Recensioni

 

Da “Latina oggi” del 10 Giugno 2008

Il libro di Teodorico Ianiri



UN’ITALIA che non c’è più, un mondo Ormai scomparso anche se a separarci non sono secoli ma soltanto anni. Nelle pagine de «L’indifferenza del tempo», Teodorico Ianiri, avvocato del Foro di Roma ora in pensione, ci racconta un paesino del Sud ancora sconvolto dalle vicende della seconda guerra mondiale, con il suo campionario straordinario di umanità.

È un paese che riflette la vita rurale tradizionale, le incombenze giornaliere vissute come in un rituale, i pettegolezzi delle donne intorno alla fontana, (quelle donne che «… nella piazza chiedevano la fortuna al pappagallo dal piumaggio verde, appigliato con le zampe ben dilatate sulla spalla del padrone»); il solco profondo fra i signori e la povera gente. La galleria di personaggi (ciascuno ha le proprie caratteristiche messe in luce con certosina cura, attraverso un’attenta analisi psicologica), emerge insieme alle ambizioni, i vizi, le passioni che scorrono nel tran tran quotidiano, in un susseguirsi di eventi che portano verso il drammatico finale sul quale, al calare della notte, inizia a posarsi inesorabile… l’indifferenza del tempo.

Teodorico Ianiri è alla sua prima esperienza narrativa.

L’opera è edita da ««Calamaio» e si rivela scorrevole nell’approccio, un affresco efficace che nella descrizione ambientale e degli stessi personaggi, rivela nei particolari l’estro pittorico dell’autore.

Francesca Del Grande