CANONE DI SOPRAVVIVENZA
AUTORE: BRUNO LIJOI
 
DESCRIZIONE:

Sollevare la patina dell’alchimia incrostata della realtà diventa una necessità ineludibile quando in gioco c’è la sopravvivenza. Il romanzo narra di una società “futura” ingessata, ove la noia viene combattuta solo con l’allestimento di uno spettacolo cruento, ammantato da una speranza demagogica. Nella città-stato si contrappongono all’autorità costituita le forze più dinamiche, attestate certamente sopra le righe, ma comunque mosse dalla necessità impellente di sopravvivenza e di sopraffazione. L’autorità preposta a mantenere un difficile equilibrio tra le componenti della società nello sfruttamento delle risorse limitate di cui la stessa dispone, si è rinchiusa in una torre d’avorio. Essa, pur predisponendo delle griglie selettive volte a valorizzare le inclinazioni professionali dei propri governati, si è preoccupata unicamente di congelare la situazione, per preservare i propri privilegi, senza adoperarsi ad espandere l’orizzonte, stratificato nel tempo, che si è circoscritto. L’occhio dell’autore, in questo mondo circoscritto, vibra all’unisono con la parte indifesa ed emarginata della società, il fanciullo, intorno cui fioriscono le schermaglie. Il fanciullo, pur risultando una figura passiva, uno strumento utilizzato dalle parti contendenti per raggiungere le proprie finalità, permea, suo malgrado, le azioni delle forze contrapposte, dettandone e scadenzandone i movimenti. Lo scontro sotteso, che si accende tra le forze contrapposte, racchiude in sé, in nuce, il seme volto a scardinare le posizioni di rendita.
 
€ 12,00
 
160
 
ISBN 978-88-87277-91-3
 
In copertina: “The young beggar” di Bartolomé Esteban Perez Murillo.